Bergoglio schiaffeggia la NATO: “Hanno provocato la Russia”
Bergoglio schiaffeggia la NATO: “Hanno provocato la Russia”

Bergoglio schiaffeggia la NATO: “Hanno provocato la Russia”

Bergoglio schiaffeggia la NATO, accusandola di aver provocato la Russia prima dell’invasione in Ucraina. Ma come spesso accade, durante un tempo di rivoluzione ecclesiastica, ecco che arriva il messaggio contrapposto da una curia più che schiaffeggiata da Bergoglio. “È in corso un’aggressione a uno Stato sovrano”. Ma il Papa non ha mai messo in discussione questa realtà, ma ha solo fatto notare chi ha acceso la miccia.

Bergoglio schiaffeggia solo la NATO?

Il problema nasce con questa frase, direttamente rivolta alla curia: : “Il Dio bambino nasce per non escludere nessuno!”. Da otto anni circa, sappiamo che il Papa ha iniziato una pulizia dell’immortalità curiale, nel tentativo di bloccare, non soltanto l’immortalità, che è da secoli la normale costituzione della curia, ma soprattutto bloccare l’esclusione di quella laicità tanto odiata da essa. Quindi sembra banale affermare che Papa Francesco è filo Putin, solo perché non accetta la divisione tra buoni e cattivi. Lo afferma lui stesso nell’intervista collettiva alle riviste dei gesuiti. Lo schiaffone di Bergoglio è arrivato dritto in faccia alla Nato. Secondo il Papa, il riposizionamento a est dell’Alleanza atlantica è da considerarsi: causa scatenante della guerra in Ucraina. Ma come si può controbattere ad una verità così evidente?

Una visione di insieme

Francesco non guarda solo oltre, ma ripercorre con questa sua frase, la preparazione tattica ad un allargamento della NATO che esiste da anni. Se solo teniamo in considerazione Estonia e Lettonia, come facciamo a non vedere l’intenzione della NATO nell’inglobare, non solo l’est europeo, ma arrivare al controllo del Medio Oriente attraverso le normalizzazione iniziate da Trump? Trump per molti è stato un pazzo, ma a bocce ferme, attraverso la sua politica, si sono normalizzate aree infuocate da decenni. L’azione del Papa dunque, non è quella di schierarsi con la Russia, ma ricordare le responsabilità dirette di ognuno. La curia prova a spostare la sua rivincita contro il Pontefice, utilizzando la tattica della calunnia. Tanti auguri! Vi scontrerete contro un muro di verità.

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