La demonizzazione sociale e la pretesa di presunzione propria
La demonizzazione sociale e la pretesa di presunzione propria

La demonizzazione sociale e la pretesa di presunzione propria

Esiste un meccanismo societario alla base delle vite di ognuno di noi che amo chiamare la demonizzazione sociale. Un fenomeno di masse inverso diviso in gruppi coesi atto alla discriminazione del pensiero liberale altrui, di qualsiasi natura esso tratti. Instaurando di fatto la presunzione di potere sul singolo individuo.

In cosa consiste la demonizzazione sociale?

Viviamo, ma non conviviamo all’interno di una società che pare lasciare spazio di pensiero a tutti. In uno stato sociale in cui più caos mediatico e fisico esiste, meglio i propri affari vengono svolti nell’oscurità delle coscienze. Nell’esattezza di chi decide di attuare il proprio piano. Qualsiasi idea, decisione o presa di posizione divide la stragrande maggioranza di persone al proprio pensiero. Questo è in sé l’atto reale che ci forma, non solo come esseri umani, bensì come ingranaggi che appartengono al meccanismo societario. Quel che desta la preoccupazione di coloro che riflettono sul fenomeno è la presunzione. La presunzione di credere che un pensiero sia più gusto, equilibrato o corretto dell’altro.

L’individualità e il rispetto delle norme basilari

Adesso… a fronte di tutto quello che ho espresso, pare chiaro che l’unico “ammortizzatore sociale” reale che possa appianare le diversità del pensiero sia l’individualità dell’essere e il rispetto di tale nel contesto di appartenenza a un gruppo ben più numeroso di persone. Ricadiamo sempre nel banale che tale non è. Questo perché il concetto espresso, ancora, non è stato concepito dalla maggioranza del popolo. E nella misura in cui il caos regna indisturbato, da qualche parte la comodità dello stesso, aggiunge sicurezza a coloro che hanno bisogno di instaurare tale facoltà per raggiungere indisturbato i propri piani. Meditiamo su questo aspetto perché sebbene ci piaccia giudicare gli altri, saremo a nostra volta sotto i riflettori del potere. Mentre il potere reale, lo ha sempre avuto la massa, non il singolo.

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