Reinhard Marx: “Si al matrimonio per i preti e messe per i gay”
Reinhard Marx: “Si al matrimonio per i preti e messe per i gay”

Reinhard Marx: “Si al matrimonio per i preti e messe per i gay”

Reinhard Marx è probabilmente il prete più progressista del cattolicesimo, anche se a me non convincie in alcune sfumature. Incassa anche il si di Papa Francesco ma questo era scontato, ormai le battaglie del Papa sono quasi tutte vinte, manca solo la spallata finale.

Reinhard Marx: quali sono i suoi errori?

Sono stato recentemente invitato a una messa cattolica organizzata da persone LGBTQ+ a Monaco. L’ho celebrata per il ventesimo anniversario di queste messe. L’ho fatto dopo avere informato il Papa. Volevo dare un segnale: ‘Voi fate parte della Chiesa’. L’orientamento sessuale non può e non deve comportare un’esclusione dalla Chiesa“. Questa è Parola del cardinale tedesco vicino a Papa Francesco noto per le sue posizioni ultra-progressiste. La prima sfumatura da tenere in considerazione è lo spirito di questo discorsetto. Credo che il cardinale, abbia partecipato, non ad un atto di inclusione ma di esclusione. una categorizzazione definita proprio dal fatto che si trattava di una messa organizzata da LGBTQ+. Un gay pride in Chiesa. Credo che Bergoglio non intenda questo, quando parla di aperture al mondo LGBTQ+. Bensì di inclusione in funzione di una parità di essere.

Progressista cattolico o cristiano?

Sappiamo che i protestanti sono molto avanti ripetto alla Chiesa cattolica. Quindi, riferendoci a Marx, dovremmo utilizzare il termine progressista cattolico. Ha spesso espresso la volontà di aprire il sacerdozio agli uomini sposati, spiegando che ai nostri tempi c’è bisogno di persone che diano un esempio di piena e totale responsabilità. Persone capaci di portare pace e amore nella loro casa, che celebrino e portino l’Eucaristia con il rispetto che ha origine dalla prima chiesa: la famiglia. Secondo Marx questo ruolo può essere ricoperto solo da un nuovo tipo di sacerdozio. Un sacerdozio che non è progressista ma antichissimo come l’origne del ruolo stesso. Non dobbiamo guardare alla Chiesa istituita dal 400 in poi, bensì ai primi sacerdoti: Abramo, Mosè… loro avevno famiglia e figli… noi veniamo da loro e non da un mondo asettico e isolazionista. Cristo non ha mai rinnegato i grandi padri della sua religione, siamo stati noi a voler deviare il messaggio di Gesù per tutelare il potere e le ricchezze della Chiesa.

Reinhard Marx apre a riferimenti laici importanti e inusuali

Il riferimento è, ad esempio: “Ai collaboratori pastorali laici, in Germania, che predicano, che accompagnano i funerali. Penso all’Amazzonia, dove i credenti aspettano due o tre anni per poter ricevere l’Eucaristia perché mancano sacerdoti. Certo, il celibato è un segno forte per la sequela di Cristo, ma mantenendo il celibato obbligatorio non è che teniamo in vita solo una tradizione? Era giusta, ma forse oggi non dappertutto. Credo che ci siano anche vocazioni sacerdotali tra gli uomini sposati”. Marx torna dunque a far parlare di sé dopo aver già manifestato, nel corso degli anni, la sua posizione rivoluzionaria sul sacerdozio. Ma il vizio di forma rimane e non è certo espressione di progressismo. come ho già scritto sopra è la chiesa che ha voluto un certo tipo di sacerdozio no Cristo. Gesù era formava anime non categorie sociali. Abramo, Mosè… come tutti i profeti celebrati da Cristo erano padri d famiglia. Solo ci è padre e marito può realmente comprendere come guidare figli e fratelli… questo è il mio pensiero.

Donne nei ruoli apicali della Chiesa

Il cardinale vicino a Papa Francesco chiede da tempo una maggiore centralità delle donne nelle scelte della Chiesa. Marx spiega “La questione del ruolo della donna nella Chiesa è più che matura, e si capisce facilmente. Solo i preti possono guidare la Chiesa? No. Occorrono la responsabilità ed i carismi di tutti e tutte, insieme. A Monaco ho creato la nuova posizione del capo ufficio, assegnata a una donna, che come co-leader insieme al vicario generale dirige l’amministrazione della diocesi. Gli uomini non possono dire ‘cerchiamo, ma non troviamo persone adatte’ è un atteggiamento ipocrita: bisogna solo volerle cercare e trovare. Nella Chiesa tedesca abbiamo lanciato un programma mentoring per sostenere la leadership femminile“. Per Marx, infatti, segni dei tempi vanno letti. “L’uomo e la donna sono uguali: questo è fondato nella Bibbia“. Ohh! Ora cominciamo a capirci!

Chi è Reinhard Marx, il teologo progressista

Non è una figura di secondo piano, dunque le sue parole hanno un certo peso all’interno e all’esterno della Chiesa. A Reinhard Marx possono essere associate tutte le battaglie campali della “sinistra ecclesiastica”, tedesca. Infatti, il cardinale è un simbolo internazionale per chi vorrebbe che la Chiesa cattolica si rivoluzionasse nel profondo, a partire dalla propria organizzazione interna, persino quella curiale.

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