Leclerc come Schumacher: la Ferrari soffre oggi come allora
Leclerc come Schumacher: la Ferrari soffre oggi come allora

Leclerc come Schumacher: la Ferrari soffre oggi come allora

Leclerc come Schumacher? Questa è la domanda che mi ronza in testa da quando la Ferrari ha cominciato ad avere seri problemi ( o forse non ha mai smesso?) in quest’ultime gare. Costringendo così un magnifico Leclerc al ritiro e alle eventuali incazzature. Tutte giuste, tra l’altro. Non confondete le mie parole, non c’è alcun paragone di pilota, sebbene il giovane Charles sia un gran pilota. Schumi resta il top di gamma che nessuno, a mio avviso, potrà mai declassare.

Leclerc come Schumacher: la storia si ripete?

Quando fu lo stesso Niki Lauda a suggerire al manager di Schumacher l’entrata in Ferrari, lo fece a ragion veduta, credendo nelle potenzialità dell’allora giovane pilota e della sua grande entrata in scena. Si fece riconoscere fra molti e fu preso alla Benetton, dove Briatore, fu subito felice di vedere la sua squadra vincere qualche mondiale. Portò la sua spericolatezza ovunque, ebbe un diverbio con Senna, ma Michael in pista era questo. Ed era proprio per tale peculiarità che fu un gran campione. Ma l’entrata in scena all’interno del Cavallino Rosso, non fu delle più rosee. Tanto che si cominciò a dubitare, non solo delle capacità del pilota, se non di quelle di tutto lo staff. Eppure compresero che era proprio quella vettura ad avere differenti problematiche e, sia i meccanici che lo stesso Schumacher, ci lavorarono giorno e notte. Ed il gran pilota, la portò su più di un podio, dimostrando che tutti ce l’avevano fatta.

Un revival… di motori

Adesso ci rendiamo conto che la Rossa, sta avendo le stesse problematiche, quasi cicliche, con il giovanissimo e altrettanto promettente Charles Leclerc. È noto infatti, che avendo sostituito la turbina e la centralina in piena qualifica, Leclerc abba subito una penalità che lo farà partire al diciannovesimo posto. Un pilota che, sotto tutti i unti di vista, si sta stancando. Dopo l’errore tecnico di Monte Carlo, da parte dello staff Ferrari, chiamando un pit stop e annullandolo quando Charles, stava già all’interno dei box, questa Ferrar è una delusione dopo l’altra. Tra arrabbiature, rotture di parti meccaniche e elettriche, pare proprio che un gran pezzo di storia si stia ripetendo nel peggiore dei modi. Ricordiamo che la stessa problematica alla turbina la ebbe Sainz e al contempo, Leclerc con il motore. Ma la vera domanda è: si riprenderà come fece l’immutabile mito di Schumacher o no? Beh… al tempo c’era Jean Todt ed era tutta un’altra questione, ma staremo ugualmente a vedere. Se non altro per supportare un gran pilota come Leclerc.

Leclerc come Schumacher: la Ferrari soffre oggi come allora

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