La stupidità e presunzione di giggetto er glande… oops!
La stupidità e presunzione di giggetto er glande… oops!

La stupidità e presunzione di giggetto er glande… oops!

La stupidità e la presunzione di Di Maio non ha confini. Forse è una puttana dal cuore d’oro offertosi indignitosamente alle lusinghe dei signori della notte. O forse, con la sua nuova aria da politico fatto, crede di essere arrivato nella stanza dei bottoni… a Roma diremmo: “a gigge’ spegni ‘a radio” Cit. Alberto Sordi.

La stupidità e la presunzione?

Ricordo quando i cinque stelle erano CINQUE STELLE e mi ricordo quando infondevano il senso della battaglia. “Gli spari intorno a noi c’impediscono di udire. Ma la voce umana è diversa dagli altri suoni. Essa può essere udita al di sopra dei rumori che seppelliscono tutto il resto, perfino quando non grida, perfino se è solo un bisbiglio. Perfino il più lieve bisbiglio può essere udito al di sopra degli eserciti, quando dice la verità“. E loro la verità la dicevano… gridavano forte contro un sistema che li ha ingoiati per l’arroganza dei pochi. Da ora, giggetto il grande, diviene capo di una ciurma di rinnegati. Alla testa di una sessantina di parlamentari crea un nuovo gruppo di esaltati, ingoiati da Draghi, Renzi, Salvini e chi non gli voleva far pulire neanche i cessi, come disse Silvio silvione.

Ciurmaaaa… questo silenzio cos’è?

Nessuno ha intenzione di creare una forza politica personale, ci mettiamo in cammino. Partendo dagli amministratori locali. Dovrà essere un’onda con al centro le esigenze territoriali. Non ci sarà spazio per l’odio, populismo, sovrani ed estremismi”. Don giggetto da Avellino fonda la sua dialettica ecclesiastica da dove? Il frate Tuck campano non si rende conto che non andrà a lavorare con Robin Hood, bensì per Capitan Uncino. I tanti pirati dei partiti centristi e non solo, attendono con ansia la sua venuta. E sarà lì, tra birra, rum, festini e spie che diventerà definitivamente l’ultima ruota del carro rotto.

La stupidità del nuovo pirata

Ciurma questo silenzio cos’è? Svegliaa tutti a rapporto da me. Spugnaa pendaglio da forca
possibile che nessuno si muove? Ma sono o no il comandante di questa lurida nave? Sono o non sono il capitan uncino, ah? E allora quando vi chiamo lasciate tutto e correte e fate presto perché chi arriva tardi lo sbrano. Avanti chi mi dà notizie di peter pan? Lo voglio vivo però quando l’acchiappo non sò che cosa gli farò. Si prende gioco di me e fa il gradasso perché quei branchi di mocciosi lo stanno ad ascoltare.
Lo credono un eroe ma è solo un qualunquista, un esibizionista, di tutti i miei nemici è il più pericoloso
è il primo della lista…”
(da Il Rock del Capitan Uncino)

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