Un mondo di silenzio: questo mi fa rabbrividire
Un mondo di silenzio: questo mi fa rabbrividire

Un mondo di silenzio: questo mi fa rabbrividire

C’è una cosa che non riuscirò mai a comprendere, perché viviamo in un mondo di silenzio? Accadono cose ignobili sotto i nostri occhi e accettiamo tutto come agnelli portati al macello. Ma dove sono andati a finire gli uomini e le donne che si sono sacrificati in nome della verità?

Un mondo di silenzio?

Salve oscurità, mia vecchia amica, sono venuto a parlarti nuovamente perché una visione che fa dolcemente rabbrividire ha lasciato i suoi semi mentre dormivo. La visione che è stata piantata nel mio cervello ancora persiste nel suono del silenzio. Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose. Sotto l’alone di un lampione sollevo il mio colletto al freddo e all’umidità, quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon che spaccò la notte. E nella nuda luce vidi migliaia di persone o forse più che parlavano senza dire niente. Persone che sentivano senza ascoltare. Persone che scrivevano canzoni che mai avrebbero condiviso: nessuno osava
disturbare il suono del silenzio”.

Ma non finisce…

“‘Stupidi’ io dissi, ‘non vi rendete conto che il silenzio cresce come un cancro. Ascoltate le mie parole! Prendete le mie braccia e raggiungetemi!’. Ma le mie parole caddero nel silenzio come gocce di pioggia.
La gente si inchinò e pregò al dio neon che avevano creato. L’insegna proiettò il suo avvertimento:
‘le parole dei profeti sono scritte sui muri delle metropolitane e sui muri delle case popolari’.
E sussurrò nel suono del silenzio”.
Così cantavano Simon & Garfunkel. Come se avessero immaginato quanto danno avrebbero portato le sirene della modernità. Forse abbiamo ancora quel poco che ci inebria, mentre esseri senza scrupoli si dividono le vesti del morto. Guerre economiche, pandemie economiche, transizioni economiche: abbattimento della libertà. Ma purtroppo il suono del silenzio è rotto solo per i grandi campioni del calcio, che vengono innalzati a dei da ebeti senza immaginazione. Ma non solo questo, ci faremmo uccidere per: il calcio, la tecnologia, la bella macchina, le vacanze ma… per la libertà chi sarebbe pronto a morire? Attenzione non ho detto uccidere… ho detto morire.

Un mondo di silenzio…

Io sono ancora qui… ribatto colpo dopo colpo gli spari sociali e politici di chi ci comanda. Ci hanno fatto chiudere ma abbiamo riaperto ancora più incazzati di prima. La differenza è che ora ho la piena consapevolezza che loro sono più forti. Questo non perché loro abbiano delle armi migliori, ma soltanto perché il popolo se ne frega. Non avete più rispetto verso voi stessi altrimenti cerchereste e come diceva Papa Sisto mascherato da frate: “Io cerco e dove cerco trovo”. La verità non è quella che vi mostrano, ma voi, miei cari inferiori, la ingoiate così come è. Vi siete resi conto che avevamo ragione a dire che il Covid era una forzatura? Vi siete resi conto o ve ne state rendendo conto solo ora, che questa guerra è una montatura economica? Certo che no… eravate in vacanza a mangiare le cozze o nascosti come sorci in qualche casetta di campagna. Ora ci sono le elezioni e vorrei esortarvi a fare attenzione… per farlo userò un piccolo video.


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