È il tempo di Carlo III
È il tempo di Carlo III

È il tempo di Carlo III

Non userò questo articolo per dirvi che un epoca si è spenta, bensì per ricordare che è il tempo di Carlo III. Forse la famiglia più antica del mondo ha regalato è continua a regalare scandali e contraddizioni, ma chi se ne sarebbe mai accorto, se appunto, non fosse stata la famiglia più antica del mondo?

È il tempo di Carlo il re o il botanico benefattore?

La monarchia inglese è un governo ombra e sarà sempre così. Definire Carlo un vero Re è complicato, se teniamo in considerazione i suoi scandali e appunto le sue contraddizioni. Ma è la struttura monarchica stessa ad essere una contraddizionie. Nel Re Lear Shakespeare scrive: “A noi spetta di assumere il fardello di questi tempi grami, dire ciò che si prova, non quello che si deve. Sono stati i più vecchi a sopportare i pesi più gravosi. A noi giovani non sarà mai dato di vedere, né vivere, altrettanto”. Sembra una parabola profetica. Di fatto cosa attenderà Carlo? È un Re spuntato come una vecchia matita. La sua storia, fatta di sculacciate monarchiche non fa certo di lui un’immagine autorevole. Ma questo ai sudditi non interessa. A loro interessa avere un monarca, interessa sventolare fazzoletti e bandierine cantando “God save the King”.

Un Re giovane

Effettivamente Carlo è un Re giovane. Il suo più grande merito è aver dato, forse per primo, una spallata alla struttura monastica della monarchia britannica. Diana, Camilla e poi il figlio scemo… tutto qui? In realtà tranne queste cose non sembra avere molti meriti. Ma si dice anche che Carlo sia un Re impiccione. Sono note le sue lettere ai ministri, scritte con grafia incomprensibile, con le quali metteva bocca negli affari di Stato. Ma sembra anche non essere più di un Re verde. Nel suo ducato di Cornovaglia ha avviato produzioni biologiche che vengono vendute con successo nei migliori supermercati britannici. Mi chiedo, dunque, come possa un personaggio simile, la cui vita non ha mai avuto nulla di normale, rapportarsi ai sudditi del XXI secolo. Si ricorda di Carlo di aver accettato intere valigie di contanti da emiri arabi. Soprattutto grandi finanziamenti dalla famiglia di Bin Laden. Questo è il nuovo Re?

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