Nuovamente l’incubo scatta anche qui a Tel Aviv. Inquietanti esplosioni non ci rendono diversi da chi abita a Gerusalemme. Non so che senso abbia questa guerra, per me è impensabile questo scenario.

Tel Aviv come Gerusalemme?

E’ un incubo! Sono stata a Gerusalemme giorni fa e nessuno dice che la situazione è peggiorata, anche i colleghi che sono li stanno rischiando la vita. Spesso vengono fermati e accusati di spionaggio. Li fanno inginocchiare e gli mettono la pistola alla nuca, mentre i soldati israeliani si prendono tutto il tempo per i controlli. I civili muoiono! Non c’è più margine di sicurezza per nessuno. Vecchi, bambini, donne, non fa più differenza, se sei sospettato rischi la vita. Qui a T.A. il terrore è alle stelle, sembra che tutto il territorio sia ormai preda della follia distruttiva e omicida della guerra. Decine di persone scappano dalla strade di Tel Aviv e corrono in un rifugio sotterraneo. Le immagini mostrano ciò che è accaduto in Israele dopo che dei razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza, per la prima volta dopo quattro mesi.

L’allarme è partito in seguito a dei razzi lanciati dalla Striscia di Gaza

Le sirene d’allarme hanno suonato anche a Herzliya, Kfar Shmaryahu, Ramat Hasharon, Petah Tikva e in diverse comunità più piccole. Le Brigate Qassam, il braccio armato di Hamas, in un comunicato ripreso da Al Jazeera, ha rivendicato il lancio di missili parlando di una “risposta ai massacri sionisti contro i civili”. Vorrei che si pensasse che questa guerra è infida. La guerra che stiamo vivendo è una pulizia etnica o il tentativo di farcela diventare. Io sono in preda alla follia mio padre è ebreo e mia madre musulmana, il casa si vive la sensazione che tutto stia volgendo ad una sorta di semi olocausto, nessuno vuole questo, soprattutto noi ebrei intellettuali. Sappiamo cos’è una pulizia etnica.

Lacrime Psichedeliche