Berlusconi: per molti un grande uomo per molti un criminale
Berlusconi: per molti un grande uomo per molti un criminale

Berlusconi: per molti un grande uomo per molti un criminale

Berlusconi: per molti un grande uomo per molti un criminale? E’ nella logica della non logica definire una persona come Berlusconi. Partiamo dal presupposto che per vivere a quelle altezze è necessario sapersi giostrare tra compromessi e grandi azioni.

Berlusconi: per molti un grande uomo per molti un criminale?

In molti casi ho attaccato Berlusconi da queste pagine per i suoi legami con la criminalità organizzata, ma l’ho anche difeso, ricordando cose che nessun politico è mai stato capace di fare. Quando fece venire Gheddafi a Roma, Silvione aprì un canale di comunicazione che non si fermava soltanto all’Italia, bensì spostava l’asse mediando tra Gheddafi, Bush e Putin, in poche parole: ridisegno l’asse politico internazionale, entrando con forza come principale personale mediatico. Come spesso accade, molti giudicano questo comportamento come un atto di fratellanza criminale con il dittatore. Ma non è così! Berlusconi gettò le basi per costituire un triangolo comunicativo che addirittura escludeva la Francia, che successivamente creò azioni terroristiche mirate, non solo per destabilizzare questo grande atto di Berlusca, ma anche per riprendere possesso dei giacimenti di gas che l’Italia era riuscita a mettere sul mercato nella grande trattativa con il Nord Africa.

Ai tempi di Bush

Ai tempi di Bush, e cioè al tempo delle guerre al terrorismo inventato o al terrorismo mediatico, Berlusconi prese possesso del grande scenario internazionale, dimostrando di saper spostare gli assi politici e comunicativi verso l’Italia. Berlusconi ospitava il leader politici nella sua villa e non in un centro governativo, cosa voglio dire? Silvio non era un uomo qualunque, ma un uomo che ha costruito con la sua capacità comunicativa, la grandezza del suo impero. Un italiano vero come direbbe Cotugno. Una persona che rappresentava lo stile italiano: simpatico, intelligente, intraprendente, mezzo mafioso e mezzo no, alternativo, vizioso, azzardato, ironico, istintivo, vanitoso, poetico, generoso… insomma: noi… e chi è contro il bunga bunga è solo invidioso e si masturba da solo.

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