Le parole di Berlusconi contro Zelensky accendono gli animi
Le parole di Berlusconi contro Zelensky accendono gli animi

Le parole di Berlusconi contro Zelensky accendono gli animi

Secondo alcuni le parole di Berlusconi animano un favore verso Putin. Il problema, secondo me e che si continua a condannare Putin e inneggiare un altro criminale come il presidente ucraino. Non è migliore di nessuno e forse questa che viviamo è una guerra falsa.

Le parole di Berlusconi contro Zelensky accendono gli animi?

La ricostruzione di Berlusconi è vera e chi dice il contrario è pagato dai poteri politici e militari. “Nel 2014 a Minsk, in Bielorussia, si firma un accordo tra l’Ucraina e le due neocostituite repubbliche del Donbass per un accordo di pace senza che nessuno attaccasse l’altro. L’Ucraina butta al diavolo questo trattato un anno dopo e comincia ad attaccare le frontiere delle due repubbliche. Le due repubbliche subiscono vittime tra i militari che arrivano, mi si dice, a 5-6-7mila morti”. Se queste cose le avete dimenticate a favore di un ottimo compenso economico, dovreste strappare il vostro tesserino da giornalisti… non vi serve! Siete soltanto speculatori di false notizie. Berlusconi ha ragione! La guerra è ben montata dall’Occidente per smobilitarsi dall’energia russa. Ma questo è un altro discorso e ci ritorneremo in futuro.

Chi attacca Silvio?

Berlusconi sarà anche un pregiudicato, un affiliato a qualche forma di mafia e magari un super bustarellaro, ma dice la verità sul presidente ucraino. Quelli che attaccano Berlusconi sono uomini di potere e intendo dell’attuale potere politico economico europeo. Sono la stessa gente che voleva dar fuoco all’ Europa, le stesse persone che hanno distrutto la politica di sinistra, oppure quelli che hanno indiscriminatamente attaccato la politica nazionale e internazionale. Lollobrigida dice: “Dal punto di vista dell’azione concreta, siamo in linea con quanto Berlusconi e il suo partito hanno sottoscritto nel programma. Se eventualmente uno cambia idea, lo pone nei tavoli o negli atti parlamentari. Se questo non avviene, vuol dire che andiamo nella direzione giusta e continuiamo a confermarlo”. Forse il Signor. Lollobrigida (scusatemi ma io questi ceffi non li chiamo onorevoli o senatori) dimentica che Silvio Berlusconi ha sempre espresso grandi perplessità sull’azione a favore dell’Ucraina.

Le parole di Berlusconi non sono nuove

Berlusconi è un agitatore vip che agisce nel quadro della propaganda russa, baratta la reputazione dell’Italia con la sua amicizia con Putin. Le sue parole sono un danno per l’Italia. Getti la maschera e dica pubblicamente di essere a favore del genocidio del popolo ucraino“. Lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky. Il problema è che non comprende che il fautore del genocidio di cui sopra, lo sta animando proprio il suo presidente. Come Berlusconi attacca Zelensky attacca anche Putin… ma questo non lo tenete in considerazione, probabilmente perché la stampa ben pagata non riceve più lo stesso compenso da Berlusconi. Il tentativo di mediazione politica di Tajani purtroppo non gli fa onore, ma dimostra soltanto che chi ha, ovviamente ha anche paura di perdere… e parlo della poltrona.

Le ingiurie e gli occhiolini

Oleg Nikolenko, portavoce del ministero degli esteri ucraino, su Facebook scrive: “Le accuse insensate di Berlusconi contro Zelensky sono un tentativo di baciare le mani di Putin, insanguinate fino ai gomiti. Un tentativo di dimostrare la sua lealtà al dittatore russo. Ho lavorato in Libia nel 2010, quando l’allora premier incontrò Gheddafi e baciò le mani del dittatore per mostrare lealtà: diffondendo la propaganda russa, incoraggia Mosca a continuare i suoi crimini e quindi ha responsabilità politica e morale. Apprezziamo invece molto la pronta risposta di Meloni, che ha riaffermato l’incrollabile sostegno all’Ucraina”. Se l’appoggio della Meloni è vero, allora ci troviamo di fronte ad un paradosso politico che aprirebbe altri scenari. Giorgia Meloni dovrebbe spiegare al popolo che l’ha eletta, perché del cambio così repentino a favore della diplomazia pro guerra. Il seme della guerra è stato seminato da U.S.A., Francia, Gran Bretagna, Ucraina, Italia e tutti gli altri paesi della comunità europea. Sapete perché ne sono così convinto? Per le misure non adottate da Israele. Israele non solo non vuole i profughi ucraini, ma è fortemente convinto che la Russia non ha acceso la miccia. La dichiarazione pubblica del governo israeliano precedente: “Non li vogliamo qui”, fa pensare che anche Gerusalemme si sia messo di traverso nei confronti dell’Europa.

Le parole di Berlusconi svelano nuovi scenari?

Il ministro della Difesa Guido Crosetto dice: “Parlano gli atti di questo governo, quelli approvati da questo Parlamento e da tutte le forze politiche. La posizione dell’Italia non può essere messa in discussione e non è messa in discussione da nessuna forza, né di maggioranza, né di larga parte dell’opposizione”. Critiche contro Berlusconi sono arrivate anche a livello europeo. “Sono inorridita dalle nuove scioccanti dichiarazioni sull’Ucraina di Berlusconi. È questa la posizione del governo Meloni e del ministro degli Esteri Tajani di Forza Italia? Ha qualcosa da dire il presidente del Ppe Manfred Weber?”. Spiegateci perché volete questa guerra a tutti i costi?

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